Esami di guida: sempre più un miraggio

22/09/19

Sempre più difficile poter sostenere l'esame di guida.

Ormai, in quasi tutti gli uffici Provinciali della Motorizzazione, la mncanza di personale, crea disagi enormi ai ragazzi che devono conseguire la patente.

Dei due esami di guida previsti infatti, quasi sempre ne viene concesso solo uno. Inoltre, l'unica prova concessa, viene fatta sempre più vicino alla scadenza del foglio rosa.

Ma rivediamo insieme cosa prevede la normativa.

Quando un allievo si iscrive in un'autoscuola, oppure quando decide di presentarsi da privatista, viene creata una marca operativa. 
Da quel momento l'allievo ha 6 mesi di tempo e 2 prove d'esame di teoria.

Nel momento in cui viene superato l'esame di teoria, viene emesso il Foglio rosa (documento che autorizza ad esercitarsi alla guida).

Da quel momento ci sono di nuovo 6 mesi e due prove di esame di guida.

Ma è proprio questo il problema: quasi sempre ai ragazzi viene concessa una sola prova, generalmente vicino alla scadenza del foglio rosa.
Un problema non da poco per tutti i ragazzi che conseguono la patente a cui il Ministero ha tentato di concedere una piccola agevolazione, eliminando l'obbligo di fornire un secondo certificato medico, in caso di "trascinamento" del foglio rosa. In pratica alla scadenza del foglio rosa, se non sono stati sostenuti esami o se l'esito è stato negativo, è consentito fare un nuovo foglio rosa senza dover sostenere di nuovo l'esame di teoria.

Questo nuovo foglio rosa dura 6 mesi e da la possibilità (teoria) di sostenere altre due prove di guida.

Peccato che il Ministero, oltre all'esenzione dall'obbligo di presentare il certificato medico, non abbia deciso di eleiminare anche il costo dei versamenti postali necessari all'emissione del nuovo foglio rosa.



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