Patente B: cosa puoi guidare, a quanti anni si prende: ecco una scheda completa

20/10/21



Patente B


Nel 2020 sono stati sostenuti  614.434 esami per conseguire la patente B

Di questi 431.268 sono stai i candidati risultati idonei (il 70,19%), mentre 183.166 sono stati i candidati respinti (il 29,81%).


Ma a cosa serve esattamente la patente B? Cosa si può guidare con la patente B? A quanti anni si può conseguire?

Vediamo tutto quello che c'è da sapere sulla patente B

Quali veicoli è possibile guidare con la patente B
Con la patente B si possono guidare:
 

  • autoveicoli destinati al trasporto di merci aventi massa complessiva a pieno carico (è quella indicata sulla carta di circolazione)  non superiore a 3.500 Kg (3,5t)
  • autoveicoli destinati al trasporto di persone in grado di trasportare non più di 8 persone oltre al conducente (9 compreso il conducente).

Il numero delle persone trasportabili è indicato sulla carta di circolazione.

 

Con la patente B, si possono guidare anche veicoli che trainano un rimorchio di massa massima autorizzata non superiore a 750 kg (rimorchio leggero) oppure
 

    • veicoli che trainano un  rimorchio di massa massima autorizzata superiore a 750 kg, a condizione che  la massa massima autorizzata del complesso (la somma della motrice più il rimorchio) non superi i 4.250 kg
      Se la massa del complesso (veicolo + rimorchio) è maggiore di 3.500 kg, occorre superare una prova su un veicolo specifico con il rilascio di una patente con codice comunitario B96.
       
    • Inoltre ma solo in Italia, con la patente B si possono guidare motocicli con cilindrata massima di 125 cc, che abbiano la potenza non superiore a 11 kW e rapporto potenza peso non superiore a 0,1 kW/kg
    • tricicli di potenza superiore a 15 kW (se si hanno almeno 21 anni )

 

Infine, con con la patente B si possono guidare i veicoli conducibili con le patenti B1 (quadricicli a motore) e AM (ciclomotori a 2 o 3 ruote e quadricicli leggeri, le cosiddette “macchinine”).

 

Patene B-E

Con la patente B-E si possono guidare veicoli composti da una motrice conducibile con patente di categoria B + rimorchio con massa massima autorizzata maggiore di 750 kg e fino a 3500 kg. La massa massima del complesso (motrice + rimorchio) non deve comunque sueprare i 7000 Kg (/t) 


Patente B96

Con la patente di categoria B96 si possono guidare:

•Autoveicoli la cui massa massima autorizzata non supera 3500 kg e progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto persone oltre al conducente cui è agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata sia superiore 750 kg. La massa massima del complesso deve essere superiore a 3.500 kg e non deve eccedere 4.250 kg


A che età minima si può prendere la patente B?
E' possibile conseguire la patente di categoria B a partire dai 18 anni di età

 

Scadenza della patente B
la patente B è valida per 10 anni fino a 50 anni di età, 5 anni per chi ha un'età compresa tra 50 e 70 anni, 3 anni per chi ha superato 70 anni.

 

Limitazioni di potenza per i neopatentati

 Ai titolari di patente di guida di categoria B conseguita dopo il 9/2/2011, per il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara superiore a 55 kW/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, ai fini di cui al precedente periodo si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW.

Per sapere se si può guidare un determinato veicolo è necessario consultare la carta di circolazione. oppure il portale del Ministero dei Trasporti
 ilportaledellautomobilista dove è sufficiente inserire  la targa del veicolo per ottenere le informazioni necessarie.
 

Limiti di velocità per i neopatentati

La patente di guida di categoria B prevede anche alcune limitazioni di velocità per i primi tre anni dalla data di superamento dell'esame.

Infatti, i neopatentati, che hanno conseguito la patente B da meno di tre anni, devono rispettare limiti di velocità ridotti:

-non possono superare i 100 km/h in autostrada e  i 90 km/h sulle strade extraurbane principali (art. 117 Codice della strada).
Inoltre, se commettono infrazioni che comportano la decurtazione punti, a loro saranno sottratti il doppio dei punti.

 

Dove si può conseguire la patente B?
La patente B può essere conseguita da privatista, recandosi direttamente presso un ufficio Provinciale della Motorizzazione oppure presso un'Autoscuola.
 

Per presentare la domanda presso gli uffici della Motorizzazione il candidato deve aver compiuto gli anni richiesti in funzione della categoria di patente che vuole conseguire (nel caso della Patente B deve aver compiuto 18 anni).

Dopo aver presentato la domanda, la Motorizzazione rilascia un documento su cui è apposta una marca operativa.
Dalla data di rilascio della marca operativa, il candidato ha a disposizione 6 mesi per sostenere l'esame di teoria.

 

Tuttavia, il candidato può decidere di sostenere l'esame anche subito dopo aver ottenuto la marca operativa (fermo restando l'attesa dei tempi tecnici di prenotazione e la disponibilità di sedute d'esame)

Le prove a disposizione sono 2, quindi in caso si venga respinti (esito negativo), è possibile, dopo un tempo minimo di un mese,  ripetere l'esame. L'esame può essere ripetuto una sola volta. Poi è necessario ripresentare tutta la documentazione finalizzata alla richiesta di una nuova marca operativa.

E' necessario precisare che con circolare circolare 18319 del 3/8/2015 il Ministero dei Trasporti ha stabilito che un candidato non può sostenere un nuovo esame di teoria prima che siano trascorsi almeno 30 giorni dalla data di un esame in cui sia stato assente (al pari quindi di quando si ha esito negativo). Pur rimanendo però le 2 prove a disposizione. L'assenza infatti, non corrisponde ad una bocciatura.

  

Esami per conseguire la patente B
Come detto in precedenza, per fare gli esami i candidati hanno a disposizione:

  •  6 mesi, dalla data di presentazione della domanda, per il superamento dell’esame di teoria con due   prove a disposizione
  •  6 mesi, che decorrono dalla data di superamento dell'esame di teoria, per il superamento della prova pratica di guida, con due prove a disposizione.

Il rilascio del “foglio rosa” avviene solo dopo aver superato la prova teorica, ma prima di poter sostenere l'esame di guida, deve essere trascorso almeno un mese.
 

Chi ha la patente A1 o A2 o A o B1 può conseguire la patente B svolgendo solo la prova pratica di guida (senza sostenere l'esame di teoria).

 

Dove si fa la domanda di conseguimento per la  patente B?
Presso un'autoscuola oppure presso l'Ufficio motorizzazione civile


Documenti necessari per conseguire la patente B

 domanda su modello TT 2112 disponibile presso gli sportelli della Motorizzaione oppure 

online sul Portale dell'automobilista

  • attestazione di versamento di € 26,40 pagati su c/c 9001
    (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione)
  • attestazione di versamento di € 16,00 pagati su c/c 4028
    (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione)
  • documento di identità in corso di validità in visione e relativa fotocopia integrale
  • certificato medico rilasciato da un medico certificatore abilitato.
    Il certificato medico è di tipo dematerializzato e l'imposta di bollo (16€) viene pagata attraverso un bollettino postale su c/c 4028 (non è più possibile utilizzare le marche da bollo).
    Il certificato medico dematerializzato deve riportare la scansione della foto tessera (la stessa utilizzata per l'emissione della patente). Prima di sottoposi ad accertamento sanitario dal medico certificatore, è necessario farsi rilasciare il certificato anamnestico dal proprio medico curante.
  • 2 fotografie uguali, formato tessera; una delle 2 fotografie deve essere autenticata se l'autentica non è stata già fatta sulla foto del certificato medico
  • fotocopia del codice fiscale  o del tesserino sanitario attestante il suddetto codice fiscale

     

Quando si prenota la prova pratica bisogna ancora aggiungere:
 

    • attestazione di versamento di € 16,00 pagati su c/c 4028
      (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione)
    • attestato di frequenza al corso, di almeno 6 ore, di esercitazioni obbligatorie di guida in orario notturno e su autostrade e strade extra urbane principali presso un’autoscuola con istruttore abilitato (leggi la circolare Ministeriale)

       

Cittadino extracomunitari: documenti aggiuntivi
 
cittadini extracomunitari che presentano domande per pratiche relative a patenti o veicoli ai documenti  previsti dalla procedura devono aggiungere i seguenti documenti:
 

  • permesso di soggiorno originale in visione + fotocopia oppure in copia autenticata o in copia semplice con dichiarazione sostitutiva di atto notorio di conformità all'originale
    oppure
  • carta di soggiorno originale in visione e in fotocopia
  • se l'interessato è in attesa del rinnovo per scadenza o del primo rilascio del permesso di soggiorno deve presentare la fotocopia del documeno di identità e, a seconda dei casi,
    • fotocopia della ricevuta della richiesta di primo rilascio (ottenuta dall'ufficio postale oppure dalle competenti autorità di polizia)
    • fotocopia della ricevuta della richiesta di rinnovo (ottenuta dall'ufficio postale oppure dalle competenti autorità di polizia) e fotocopia del permesso di soggiorno scaduto


I documenti integrativi devono essere esibiti sia al momento della richiesta, sia quando ottengono il provvedimento
 

Delega ad altre persone per l'espletamento delle pratiche
La domanda per una pratica allo sportello dell'Ufficio motorizzazione civile può essere presentata, oltre che dal diretto interessato, anche da una persona delegata.


Residenza in Italia per il conseguimento della patente B

Per richiedere la patente di guida, è necessario dichiarare la residenza in Italia o, per i cittadini appartenenti ad uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo, la residenza normale.

Per residenza normale in Italia si intende il luogo, sul territorio nazionale, in cui una persona dimora abitualmente, vale a dire per almeno 185 giorni all'anno, per interessi personali e professionali o, nel caso di una persona che non abbia interessi professionali, per interessi personali, che rivelino stretti legami tra la persona e il luogo in cui essa abita.

Si intende altresì per residenza normale il luogo, sul territorio nazionale, in cui una persona, che ha interessi professionali in altro Stato comunitario o dello Spazio economico europeo, ha i propri interessi personali, a condizione che vi ritorni regolarmente. Tale condizione non è necessaria se la persona effettua un soggiorno in Italia per l'esecuzione di una missione a tempo determinato.

La frequenza di corsi universitari e scolastici non implica il trasferimento della residenza normale. È equiparato alla residenza normale il possesso della qualifica di studente nel territorio nazionale, per almeno sei mesi all'anno.
 

La persona delegata deve avere:

  • delega in carta semplice firmata dal titolare della domanda
  • proprio documento di identità originale
  • copia del documento di identità del titolare della domanda (delegante)


Esame di guida patente B:caratteristiche minime del veicolo per la prova pratica di guida
Il veicolo su cui si sostiene l'esame per la patente di categoria B deve poter sviluppare una velocità massima di almeno 100 km/h e deve essere dotato di doppi comandi.

Deve inoltre essere dotato di cambio manuale.

Se l'esame di guida viene svolto su auto con cambio automatico, la patente rilasciata sarà valida solo per la guida di veicoli dotati di cambio automatico.
 

Foglio rosa
E' il documento che autorizza ad esercitarsi alla guida: leggi qui tutto quello che riguarda il foglio rosa
 

Esame di teoria
Leggi qui tutto quello che devi sapere sull'esame di teoria

 

Vai ai quiz per la patente B 

 

Caratteristiche minime del mezzo per la prova pratica di guida

Veicolo della categoria B capace di sviluppare almeno 100 km/h e dotato di doppi comandi.



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