Qual è la cilindrata minima per le moto in autostrada e perché potrebbe abbassarsi

27/09/21

 

Come previsto dal Codice della Strada è prevista una cilindrata minima per le moto in autostrada.

Attualmente, in base alle disposizioni dell’articolo 175 comma 2 del Codice della Strada, è vietata la circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali di tutti i ciclomotori e dei motocicli di cilindrata inferiore a 150 cc se a motore termico e motocarrozzette di cilindrata inferiore a 250 cc, sempre se a motore termico. Inoltre è vietata pure la circolazione di altri motoveicoli di massa a vuoto fino a 400 kg o di massa complessiva fino a 1300 kg.

Per quanto riguarda i motocicli elettrici non c'è una precisa normativa, però si ritiene che i veicoli a due ruote dotati di motore elettrico possano circolare liberamente in autostrada solo se omologati come motocicli, cioè con potenza superiore a 4 kW.

 

Per guidare motocicli in autostrada sono richieste:

- patente A2, che si può prendere a 18 anni (motocicli di potenza non superiore a 35 kW con rapporto potenza/peso inferiore a 0,2 kW/kg);

- patente A, che si può prendere a 20 anni se si è in possesso da due anni di patente A2, altrimenti a 24 anni, si possono guidare tutte le tipologie di motocicli;

- patente B (quella per le auto) rilasciata prima del 1° gennaio 1986 che abilita alla guida di tutti i motocicli sia in Italia che nei Paesi UE. Se rilasciata fino al 25 aprile 1988 abilita alla guida di tutti i motocicli soltanto in Italia; se rilasciata dopo il 25 aprile 1988 abilita solo alla conduzione di motocicli 125 cc con potenza non superiore a 11 kW, per quelli di maggiore potenza occorre conseguire la patente A2 o A superando soltanto la prova pratica.

Con il nuovo Codice della Strada anche le moto 125 in autostrada?

 

Bisogna ricordare che è in approvazione, ormai dal 2019, un disegno di legge che prevede numerose modifiche al Codice della Strada. Questo testo, già ribattezzato Nuovo Codice della Strada 2020, include anche una proposta di abbassamento della cilindrata minima delle moto in autostrada.

La nuova norma consentirà la circolazione in tangenziali ed autostrade ai motocicli che abbiano una cilindrata di almeno 120 cc se a motore termico e di 11 kW se a motore elettrico, limitandola però ai soli conducenti maggiorenni, muniti di patente A2, A, B o di categoria superiore, oppure muniti da almeno due anni di patente A1 (che può essere presa dai 16 anni e consente di guidare motocicli fino a 125 cc).



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