. Requisiti e documenti per richiedere la patente B
Età minima
Per conseguire la patente B è necessario avere almeno 18 anni.
Documenti per la presentazione dell’istanza (modello TT 2112)
Per fare domanda in Motorizzazione (o tramite autoscuola) servono:
· Modello TT 2112 compilato e firmato
. Pagamento PagoPA cod 067: € 26,40+16
· Fotocopia fronte/retro di un documento di identità valido
· 2 foto tessera:
o recenti
o fondo bianco
o capo scoperto
o su carta non termica
· Certificato medico dematerializzato (necessita del pagamento dell'imposta di bollo pagoPA cod N019)
o con fotografia
o rilasciato da medico abilitato ex art. 119 CdS
o non più vecchio di 3 mesi
Per i cittadini extracomunitari è obbligatorio anche:
· Permesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità
o da esibire in originale anche il giorno dell’esame di guida, perché in caso di promozione viene rilasciata subito la patente.
2. Requisito di residenza (o residenza normale)
Per chiedere la patente B bisogna:
· avere residenza in Italia, oppure
· per cittadini UE/SEE, avere la cosiddetta residenza normale in Italia.
Residenza normale (art. 118-bis CdS) = luogo in cui si vive abitualmente per almeno 185 giorni all’anno, per motivi:
· personali e professionali, oppure
· solo personali, se non si lavora
Sono equiparati alla residenza normale:
· studenti che hanno qualifica di studente in Italia per almeno 6 mesi all’anno
La sola frequenza universitaria o scolastica non implica automaticamente spostamento di residenza normale, ma può essere rilevante se accompagnata da reali interessi personali.
3. Cittadini stranieri: documenti di soggiorno validi
Per i cittadini non appartenenti a UE/SEE/Svizzera, alla presentazione dell’istanza è necessario esibire uno dei seguenti:
· Permesso di soggiorno
· Ricevuta della richiesta di permesso di soggiorno (fino alla consegna)
4. Documenti di identificazione per gli esami
Prima di entrare in aula (teoria) o salire in auto (pratica), il candidato deve esibire un documento di identità valido.
Sono validi come documenti di riconoscimento (art. 35 DPR 445/2000):
· carta d’identità
· passaporto
· patente di guida
· patente nautica
· libretto di pensione
· patentino impianti termici
· porto d’armi
· tessere di riconoscimento rilasciate da amministrazioni dello Stato, con foto e timbro
5. Dati anagrafici discordanti per candidati stranieri
Se sui documenti (passaporto, permesso di soggiorno, carta d’identità) compaiono dati anagrafici diversi:
· la Motorizzazione invita il candidato a rivolgersi:
o all’ufficio anagrafe
o e/o alla Questura
· per chiarire e, se necessario, rettificare le generalità.
📌 Se il luogo di nascita compare su almeno un documento → viene riportato esattamente così.
📌 Se non compare → viene indicato come luogo di nascita lo Stato di provenienza.
La differenza di lingua (es. nome in alfabeto straniero su passaporto e italianizzato sul permesso) non è considerata discordanza sostanziale: in genere si segue la forma sul permesso di soggiorno.
6. Esame di teoria per patente B
Tempistiche e numero di tentativi
Dopo la presentazione della domanda:
· la prova teorica deve essere sostenuta entro 6 mesi
· sono consentiti massimo 2 tentativi entro questi 6 mesi
Come si svolge l’esame
· L’esame si svolge in Motorizzazione, con sistema informatizzato.
· Ad ogni candidato viene assegnata una postazione PC con touch screen e una smartcard.
Struttura del quiz patente B:
· 30 domande
· risposte V (vero) o F (falso)
· tempo: 20 minuti
· massimo 3 errori → promosso
· dal 4° errore in su → bocciato
Prima dell’esame è possibile vedere un corso di autoistruzione sul PC, che spiega come compilare il quiz.
Il candidato può:
· spostarsi tra le domande
· modificare le risposte
· vedere la schermata di riepilogo
· confermare definitivamente il questionario (dopo la conferma non si può più cambiare nulla).
Le risposte non date vengono considerate errate.
L’esito viene stampato e affisso all’esterno dell’aula.
6.1 Argomenti dell’esame di teoria
Il programma della patente B comprende anche argomenti delle patenti A1, A2, A, B1 e BE.
Una volta superato l’esame di teoria per una di queste categorie (A1, A2, A, B1, B o BE), non sarà necessario ripeterlo per passare a un’altra tra queste.
I principali argomenti sono:
· segnaletica verticale e orizzontale, segnali luminosi, precedenze, limiti
· comportamento prudente verso altri utenti (pedoni, ciclisti, bambini, persone con mobilità ridotta)
· distanza di sicurezza, spazi di frenata, tenuta di strada
· effetti di alcol, droghe, farmaci, stanchezza, stati d’animo sulla guida
· condizioni della strada e del traffico (pioggia, neve, notte, gallerie, salite, discese)
· norme su autostrade ed extraurbane principali
· documenti obbligatori, responsabilità civile, penale, amministrativa
· carico dei veicoli, traino, limiti di traino
· sicurezza del veicolo (freni, sterzo, luci, pneumatici, cinture, airbag, seggiolini)
· guida ecologica e rispetto dell’ambiente
6.2 Divieti durante l’esame di teoria
Durante la prova non è consentito:
· consultare libri, appunti, fogli, telefoni
· parlare con altri candidati
· spostarsi senza autorizzazione
· spegnere il PC o togliere la smartcard
· usare cellulari, tablet, smartwatch, auricolari o altri dispositivi
· scollegare cavi o manomettere le postazioni
Chi viene sorpreso a violare queste regole viene allontanato e bocciato.
6.3 Supporto audio, esame orale e lingue
🗣 Supporto audio (domande lette in cuffia) è ammesso per:
· chi non ha la terza media
· chi non conosce l’italiano scritto
· chi ha difficoltà cognitive documentate
· chi ha disturbi specifici dell’apprendimento (dislessia, disortografia) con certificazione medica.
Esame orale è previsto solo per candidati sordomuti, su richiesta e con eventuale interprete LIS.
Quiz in lingua (tedesco, francese dove previsto) solo se richiesto in fase di prenotazione.
7. Prova pratica: foglio rosa, veicoli e fasi dell’esame
7.0 Foglio rosa
Superato l’esame di teoria, il candidato ottiene l’autorizzazione ad esercitarsi alla guida (foglio rosa):
· validità: 12 mesi
· non si può fare l’esame di pratica prima di 1 mese dalla data del rilascio
· entro i 6 mesi si possono fare massimo 3 prove pratiche
7.1 Veicolo per l’esame pratico B
Il veicolo deve:
· essere di categoria B, a 4 ruote
· raggiungere almeno 100 km/h
· avere doppi comandi almeno per freno e frizione
· avere accanto al candidato un istruttore abilitato e l’esaminatore sul sedile posteriore.
Per veicoli con cambio automatico:
· se l’esame viene fatto con cambio non manuale, sulla patente sarà riportato il codice 78 → si potranno guidare solo veicoli con cambio automatico.
Per patente B speciale:
· veicolo con adattamenti prescritti dalla commissione medica
· possibile usare veicoli propri o di terzi (senza obbligo di doppi comandi)
7.2 Struttura dell’esame pratico patente B
L’esame pratico è diviso in 3 fasi.
🔹 FASE I – Preparazione alla guida
L’esaminatore verifica che il candidato sappia:
· regolare sedile (distanza da pedali e volante, altezza, inclinazione)
· regolare specchietti, cinture e poggiatesta
· controllare la chiusura di porte e portabagagli
· controllare almeno due tra questi elementi:
o pneumatici
o sterzo
o freni
o luci e indicatori
o livelli (olio, liquido freni, liquido raffreddamento, lavavetri, ecc.)
Questa fase non è “teoria 2”, ma serve a verificare che il candidato sappia preparare il veicolo alla marcia in sicurezza.
🔹 FASE II – Manovre
Il candidato deve eseguire almeno due manovre, di cui una obbligatoriamente in retromarcia:
· retromarcia in linea retta o con svolta
· inversione di marcia (obbligatorio usare sia marcia avanti che retromarcia)
· parcheggio (parallelo, a pettine, diritto o obliquo, in piano o in pendenza) con uscita
· frenata di precisione (frenata di emergenza facoltativa)
🔹 FASE III – Guida nel traffico
La prova su strada dura almeno 25 minuti (solo fase nel traffico) e, se possibile, si svolge:
· in città (zone 30, 50, strade a scorrimento)
· fuori città
· su superstrade / autostrade o simili
Il candidato deve dimostrare di saper:
· partire da fermo (parcheggio, strada secondaria, dopo una sosta)
· guidare su rettilinei e curve
· affrontare incroci, svolte, cambi corsia
· entrare e uscire da autostrade o extraurbane principali
· sorpassare o superare ostacoli (se possibile) e farsi sorpassare correttamente
· affrontare rotonde, passaggi a livello, attraversamenti pedonali, salite, discese, gallerie
· adottare le giuste precauzioni quando scende dal veicolo
Solo chi supera la fase I passa alla II, e chi supera la II passa alla III.
8. Come viene valutato il candidato
L’esaminatore valuta:
· controllo del veicolo (frizione, freno, cambio, sterzo, acceleratore, luci, cinture, ecc.)
· uso corretto di specchietti e osservazione a 360°
· rispetto delle precedenze e della segnaletica
· posizionamento corretto in corsia, soprattutto in curva e in rotonda
· distanza di sicurezza
· adeguamento della velocità a limiti, traffico, meteo, visibilità
· uso corretto degli indicatori di direzione
· frenate e arresti ben gestiti
Errori gravi (o intervento dell’istruttore sui doppi comandi) portano a bocciatura immediata.
Anche la violazione di norme che comportano sospensione patente (es. passare col rosso, contromano pericoloso, sorpasso azzardato, superare di oltre 40 km/h il limite, mancato uso delle cinture, uso del cellulare alla guida, ecc.) comporta esito non idoneo.
L’esaminatore deve sentirsi sempre sicuro durante la prova: se percepisce una guida globalmente pericolosa, anche con pochi errori “formali”, può bocciare il candidato motivando il giudizio.
9. Ricorsi in caso di bocciatura
Se l’esame (teoria o pratica) va male, il candidato può:
· presentare ricorso gerarchico alla Direzione Generale Territoriale (entro 30 giorni)
· presentare ricorso al TAR (entro 60 giorni, con avvocato)
· presentare ricorso straordinario al Capo dello Stato (entro 120 giorni, con pagamento del contributo unificato)
10. Riporto dell’esame di teoria
Se si falliscono le prove di pratica, è possibile riportare l’esito positivo della teoria su una nuova pratica una sola volta.
Attenzione:
· la richiesta va presentata entro 2 mesi dalla scadenza del foglio rosa, non prima del giorno successivo alla scadenza
· deve essere presentata nello stesso Ufficio dove è stato sostenuto l’esame di teoria
· vale solo per la stessa categoria di patente (es. non posso riportare teoria A1 su B)
Il nuovo foglio rosa richiede:
· nuovo modello TT 2112
· nuovi versamenti (2×16,00 su 4028 + 26,40 su 9001)
11. Comportamento degli esaminatori
Gli esaminatori devono:
1. indossare il cartellino identificativo
2. rivolgersi al candidato in modo cortese e professionale
3. parlare solo col candidato, non con terzi
4. non commentare gli errori durante la prova, ma annotarli e spiegarli dopo in caso di bocciatura
5. motivare sempre l’esito negativo
6. gestire con fermezza eventuali interferenze dell’istruttore
7. rispettare tutte le fasi e i tempi minimi d’esame
8. segnalare eventuali comportamenti illeciti alle autorità competenti
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