Manuale di teoria: Segnalazioni semaforiche e degli agenti del traffico
Il semaforo rappresenta, nell’ordine gerarchico delle precedenze tra i segnali stradali, la seconda forma di segnalazione di arresto più importante, subito dopo gli ordini impartiti dall’agente preposto al controllo del traffico (polizia stradale, vigili urbani o altri addetti autorizzati).
Ciò significa che, in presenza di un agente che regola la circolazione, le sue disposizioni prevalgono sempre sul semaforo, sui segnali verticali e sulla segnaletica orizzontale. Quando invece non è presente un agente, è il semaforo a dettare le regole di arresto e di via libera, prevalendo su ogni altro segnale presente in quel punto della strada.
Il corretto rispetto delle indicazioni semaforiche è fondamentale per la sicurezza stradale, perché consente di regolare i flussi di traffico negli incroci, nei passaggi pedonali e nei tratti in cui la circolazione deve alternarsi.
